top of page

ABBRACCIA LA LONGEVITÀ

Gli abbracci non solo fanno sentire bene, ma hanno anche molti benefici per la salute!

 

Il motivo per cui gli abbracci ci fanno sentire così bene ha a che fare con il nostro senso del tatto, un senso estremamente importante che ci permette non solo di esplorare fisicamente il mondo che ci circonda, ma anche di comunicare con gli altri creando e mantenendo legami sociali.

Il tatto è composto da due sistemi distinti: il primo è il “fast-touch”, un sistema di nervi che ci permette di rilevare rapidamente il contatto (ad esempio, se una mosca ti si è posata sul naso o se hai toccato qualcosa di caldo); il secondo sistema è lo “slow-touch”, una popolazione di nervi scoperti di recente, chiamati afferenze c-tattili, che elaborano il significato emotivo del tatto.

Queste afferenze c-tattili si sono essenzialmente evolute come “nervi delle coccole” e sono tipicamente attivate da tipi di stimolazione molto specifici: un tocco gentile, la temperatura della pelle, un abbraccio o una carezza.

Il tatto è il primo senso che inizia a funzionare nel grembo materno (circa 14 settimane); dal momento in cui nasciamo, la dolce carezza di una madre ha molteplici benefici per la salute, come l'abbassamento della frequenza cardiaca e la promozione della crescita delle connessioni delle cellule cerebrali.


Abbraccia! Il tatto è benefico per la salute mentale e fisica, andando a regolare i processi emotivi e riducendo lo stress
Abbraccia la longevità

Quando qualcuno ci abbraccia, la stimolazione delle afferenze c-tattili nella nostra pelle invia segnali, attraverso il midollo spinale, alle reti di elaborazione delle emozioni nel cervello. Ciò induce una cascata di segnali neurochimici, che hanno dimostrato avere effetti rilassanti e calmanti e soprattutto di apportare importanti benefici alla nostra salute:

-          Il rilascio di endorfine nei percorsi di ricompensa del cervello supporta le sensazioni immediate di piacere e benessere derivate da un abbraccio o una carezza. Tra le sostanze neurochimiche prodotte troviamo l’ormone ossitocina, che svolge un ruolo importante nei legami sociali, rallentando la frequenza cardiaca e riducendo i livelli di stress e ansia.

-          Abbracciarsi migliora il nostro sonno abbassando i livelli dell'ormone cortisolo, come possiamo percepire dai benefici derivanti del dormire insieme ai bambini o dalle coccole del proprio partner; il cortisolo è un regolatore chiave del nostro ciclo sonno-veglia, ma aumenta anche quando siamo stressati. Quindi non c'è da meravigliarsi che alti livelli di stress possano ritardare il sonno e causare ritmi di sonno frammentati o insonnia.

-          Riduce la reattività allo stress: oltre alle immediate sensazioni rilassanti e piacevoli fornite da un abbraccio, il contatto sociale ha anche benefici a lungo termine per la nostra salute, rendendoci meno reattivi allo stress e rafforzando la resilienza.

-         Il tocco, durante i primi periodi di sviluppo, produce livelli più alti di recettori dell’ossitocina e livelli più bassi di cortisolo nelle regioni del cervello che sono vitali per la regolazione delle emozioni. I bambini che ricevono alti livelli di contatto educativo crescono diventando meno reattivi ai fattori di stress e mostrano livelli più bassi di ansia.

-          Aumenta il benessere e il piacere: nel corso della nostra vita, il contatto sociale ci unisce e aiuta a mantenere le nostre relazioni. Il tatto fornisce il “collante” che ci tiene insieme, sostenendo il nostro benessere fisico ed emotivo.

-          Potrebbe aiutarci a combattere le infezioni: attraverso la regolazione dei nostri ormoni, tra cui l'ossitocina e il cortisolo, toccare e abbracciare può anche influenzare la risposta immunitaria del nostro corpo. Mentre alti livelli di stress e ansia possono sopprimere la nostra capacità di combattere le infezioni, le relazioni strette e di supporto apportano benefici alla salute e al benessere. La ricerca suggerisce addirittura che coccolarsi potrebbe proteggere dal comune raffreddore, riducendo la probabilità di ammalarsi e presentando comunque sintomi meno gravi in caso di contagio.

E quando si desidera il contatto, i vantaggi sono condivisi da entrambi i soggetti nello scambio. In effetti, anche accarezzare il proprio animale domestico può avere benefici sulla salute e sul benessere, con un aumento dei livelli di ossitocina sia nell’animale che nel proprietario.

È noto che l’isolamento sociale e la solitudine riducono l’aspettativa di vita e la longevità aumentando la possibilità di ammalarsi con conseguente rischio di morte prematura. Come abbiamo visto il tatto è un istinto benefico per la nostra salute mentale e fisica ed è ormai testato che un semplice abbraccio è in grado di regolare i processi emotivi e ridurre lo stress.

BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.

 
  • Ardiel EL et Al. The importance of touch in development. Paediatr Child Health, 2010, DOI: 10.1093/pch/15.3.153

  • Barry ES et Al. Co-sleeping as a proximal context for infant development: The importance of physical touch. Infant Behav Dev, 2019, DOI: 10.1016/j.infbeh.2019.101385

  • Behavior, 2019, DOI: 10.1016/j.physbeh.2019.04.024

  • Meier I et Al. A mu-opioid feedback model of human social behavior. Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 2021, DOI: 10.1016/j.neubiorev.2020.12.013

  • Cohen S et Al. Does hugging provide stress-buffering social support? A study of susceptibility to upper respiratory infection and illness. Psychol Sci, 2015, DOI: 10.1177/0956797614559284

  • EEG changes caused by spontaneous facial self-touch may represent emotion regulating processes and working memory maintenance. Grunwald M. et Al. Brain Research, 2014, DOI: 10.1016/j.brainres.2014.02.002

  • Holt-Lunstad et Al. Loneliness and Social Isolation as Risk Factors for Mortality: A Meta-Analytic Review. Perspectives on Psychological Science, 2015, DOI: 10.1177/1745691614568352

  • Jablonski N et Al. Social and affective touch in primates and its role in the evolution of social cohesion. Neuroscience, 2021, DOI: 10.1016/j.neuroscience.2020.11.024

  • McGlone et Al. Discriminative and Affective Touch: Sensing and Feeling. Perspective, 2014, DOI: 10.1016/j.neuron.2014.05.001

  • McGlone F et Al. Neuron Perspective Discriminative and Affective Touch: Sensing and Feeling. 50 Neuron, 2014, DOI: 10.1016/j.neuron.2014.05.001

  • Olausson H et Al. The neurophysiology of unmyelinated tactile afferents. Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 2010, DOI: 10.1016/j.neubiorev.2008.09.011

  • Petersson M et Al. Oxytocin and Cortisol Levels in Dog Owners and Their Dogs Are Associated with Behavioral Patterns: An Exploratory Study. Front Psychol, 2017, DOI: 10.3389/fpsyg.2017.01796

  • Palagini L et Al. Lack of Resilience Is Related to Stress-Related Sleep Reactivity, Hyperarousal, and Emotion Dysregulation in Insomnia Disorder. Journal of Clinical Sleep Medicine, 2018, DOI: 10.5664/jcsm.7100

  • Puyvelde M et Al. Does touch matter? The impact of stroking versus non-stroking maternal touch on cardio-respiratory processes in mothers and infants. Physiology &

  • Suzanne C et Al. Psychological Stress and the Human Immune System: A Meta-Analytic Study of 30 Years of Inquiry. Psychol Bull, 2004, DOI: 10.1037/0033-2909.130.4.601

  • Uvnäs-Moberg et Al. Self-soothing behaviors with particular reference to oxytocin release induced by non-noxious sensory stimulation. Front. Psychol, 2015, DOI: 10.3389/fpsyg.2014.01529

  • Walker S et Al. C-low threshold mechanoafferent targeted dynamic touch modulates stress resilience in rats exposed to chronic mild stress. EJN, 2020, DOI: 10.1111/ejn.14951


Post recenti

Mostra tutti

留言

評等為 0(最高為 5 顆星)。
暫無評等

新增評等
bottom of page