top of page

SCOPRI LA TUA ETÀ PSICOLOGICA

Aggiornamento: 10 gen

In ambito di longevità si fa spesso riferimento all’età biologica ma poco all’età psicologica. Come e quanto incide sui processi di invecchiamento? In cosa consiste? Per età psicologica si intende la percezione soggettiva della propria età. Come in tutte le percezioni dell’individuo, confluiscono anche in questa dati di diversa natura: biologici (rintracciabili nell’età biologica stessa), sociali (relativi alla percezione sociale della propria immagine e del proprio ruolo nella comunità) ed infine psicologici (inteso come il valore dato allo scorrere del tempo). L’integrazione di questi genera la soggettiva percezione dell’età e del tempo che scorre.

 

La percezione della propria mortalità, la fragilità fisica e l'inesorabile scorrere del tempo danno vita al concetto di "età soggettiva". Questa è stata ampiamente studiata per scoprire interessanti connessioni con l'invecchiamento dell'organismo. È stato dimostrato infatti che l'età soggettiva è correlata alla salute, allo stato mentale, alla funzione cognitiva, alla longevità, allo stato socioeconomico e al benessere generale degli individui. Inoltre, è stato dimostrato che le persone con un'età soggettiva più avanzata hanno livelli più elevati di infiammazione sistemica, nonché un rischio di obesità e disfunzione polmonare oltre che maggiore incidenza di alcune malattie. I meccanismi che legano la percezione dell'età a questi fenomeni strettamente biologici sono ancora solo ipotizzati. Alcuni ricercatori sostengono che "la percezione del tempo gioca un ruolo fondamentale nella selezione e nel perseguimento degli obiettivi sociali". Una percezione estesa della linea temporale personale (età soggettiva più bassa) consente la prospettiva a lungo termine e porta a motivazioni e scelte più razionali. Al contrario, quando la percezione della propria linea temporale è solo a breve termine (età soggettiva più elevata), una persona può scegliere opzioni maggiormente basate sulle emozioni. 


Quale è la tua età psicologica? Per iniziare rispondi a questa domanda: quanti anni senti di avere?
Scopri la tua età psicologica

Quale è la tua età psicologica? Per iniziare rispondi a questa domanda: quanti anni senti di avere? Se la risposta non ti soddisfa inizia a lavorare sulla percezione del tempo. Come? Attraverso tecniche di regolazione emotiva. Il modo in cui il cervello elabora il tempo è fortemente relato al modo in cui elabora le emozioni. L’autoregolazione emotiva ci permette così di gestire la percezione del tempo. Quindi impara a riconoscere le tue emozioni, magari fatti un selfie quando senti di essere arrabbiato o gioioso. Fallo più volte e confronta le tue espressioni. Soprattutto “senti” la tua postura ogni qual volta si presenti uno stato emotivo particolare…e poi modificala. Minuscoli aggiustamenti niente di che. Senti gli effetti di questi piccoli cambiamenti e restituisci alle emozioni il loro valore adattativo. Questo ti aiuterà ad autoregolarle, a modificare la tua ETA’ PSICOLOGICA e magari a sentirti più giovane.

BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.

 
  • Carstensen L et al. Taking time seriously. A theory of socioemotional selectivity. America Phychological Association, 1999, DOI: 10.1037//0003-066x.54.3.165

  • Mitina M et al. Psychological aging, depression, and well-being. Aging, 2020, DOI: 10.18632/aging.103880

  • Ogden R. Time Scientist Explains How Their Research Has Influenced Their View on Life. HUMANS, 02 November 2023

  • Stephan Y et al. Subjective age and cystatin C among older adults. J Gerontol B Psychol Sci Soc Sci, 2019, DOI: 10.1093/GERONB/GBX124



Post recenti

Mostra tutti
bottom of page