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VITA SOCIALE E LONGEVITÀ DELLE OSSA

Una nuova ricerca ha correlato la perdita di densità ossea al cosiddetto stress sociale, dato da scarsa qualità della socializzazione, da stress psicosociale o da qualsiasi situazione in cui una persona non è più in grado di far fronte alle necessità della vita quotidiana. Questa condizione potrebbe essere causata da una qualsiasi combinazione di eventi psicosociali, tra cui la perdita di positività, la perdita di soddisfazione per la vita o il livello di istruzione, includendo il rilascio di ormoni dello stress come risposta fisiologica.

 

Lo stress è già collegato a molte malattie croniche, tra cui malattie cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di cancro; ma l’associazione tra alti livelli di stress sociale e una maggior predisposizione alle fratture nelle donne in postmenopausa è risultato di studi recenti.

Molte persone, soprattutto donne, con l'avanzare dell'età soffrono di osteoporosi e l'inizio della menopausa fa molto spesso precipitare i problemi ad essa correlati. L'osteoporosi diventa quindi un problema di salute pubblica, poiché le persone affette da questa condizione sono più a rischio di cadute e conseguenti fratture.

In questo studio sono state studiate per sei anni 11.020 donne, per indagare se la scarsa qualità della socializzazione, o lo stress psicosociale, fosse correlato alla perdita ossea.

Le donne sono state valutate per i fattori di stress legati alla morte di un membro della famiglia, al divorzio, all'abuso, alle condizioni di salute croniche e alla tensione finanziaria e i dati sono sati poi esaminati fino ai sei anni successivi allo studio.

I risultati della ricerca forniscono prove che lo stress sociale riduce la densità minerale ossea per un periodo di sei anni nelle donne dopo la menopausa. Questi risultati sono correlati con i risultati precedenti secondo cui lo stress sociale aumenta le fratture, poiché la densità minerale ossea e il rischio di fratture sono correlati. 

Una nuova ricerca ha correlato la perdita di densità ossea alla scarsa qualità della socializzazione e allo stress psicosociale
Vita sociale e longevità delle ossa

I soggetti hanno perso densità ossea nel collo del femore (0,082%), nell'anca totale (0,108%) e nella colonna lombare (0,069%). 

I ricercatori suggeriscono come i risultati dello studio sosterrebbero la formazione di forti reti sociali e senso di comunità, tra cui la famiglia e gli amici, in quanto collegati a una migliore longevità e salute generale.

Inoltre, gli studi suggeriscono programmi di screening per la densità della massa ossea, programmi di esercizio fisico per incoraggiare il carico e la costruzione di calcio nelle ossa e per prevenire l'osteoporosi e l'incoraggiamento di controlli sanitari regolari per valutare la densità ossea e la necessità di un trattamento per bassi livelli di vitamina D e calcio.

Per quanto riguarda le cadute, dovrebbero essere proposti programmi basati sull'evidenza relativi alla prevenzione delle cadute e all'equilibrio. Questi programmi dovrebbero essere offerti nei centri comunitari e in quelli per anziani, insieme alla creazione di gruppi di supporto innovativi per aiutare le persone che invecchiano da sole.

BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.

 
  • Follis SL et Al. Psychosocial stress and bone loss among postmenopausal women: results from the Women's Health Initiative. J Epidemiol Community Health, 2019, DOI: 10.1136/jech-2019-212516


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