PERCHÉ IL “RIPOSO” DELLE FESTE SPESSO NON CI RIGENERA DAVVERO (E COSA FUNZIONA MEGLIO)
- BeLongevity Team
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min
Le feste vengono spesso immaginate come un momento di pausa: tempo libero, ritmi più lenti, momenti sul divano con una bevanda calda.
Eppure, molte persone arrivano a gennaio più stanche di prima.
Com’è possibile che un periodo che promette riposo non riesca davvero a rigenerarci? La risposta è semplice, ma controintuitiva: non tutto ciò che chiamiamo riposo lo è davvero.
Riposo non significa solo dormire
Quando pensiamo al recupero, la prima cosa che viene in mente è il sonno. Il sonno è fondamentale, ma non è l’unica forma di rigenerazione di cui il cervello e il corpo hanno bisogno.
Gli esseri umani necessitano anche di riposo da svegli, un riposo attivo che permette di:
abbassare i livelli di stress
recuperare risorse mentali
migliorare benessere ed energia
Questo tipo di recupero avviene attraverso esperienze fisiche, sociali e creative, non semplicemente “staccando” davanti a uno schermo.
Perché durante le feste ci sentiamo più affaticati
Il periodo natalizio, per quanto piacevole, è anche ricco di fattori stressanti:
impegni sociali frequenti
viaggi
stress finanziario
cambiamenti di routine
dinamiche familiari complesse
Tutti questi elementi consumano energia mentale ed emotiva. Senza momenti di recupero intenzionale, lo stress si accumula anche quando “sulla carta” siamo in vacanza.

Il riposo che rigenera davvero
La ricerca mostra che non tutto il tempo libero è ugualmente rigenerativo. Ciò che fa la differenza è quanto un’attività è soddisfacente, coinvolgente e coerente con i nostri bisogni.
Attività che si sono dimostrate particolarmente efficaci includono:
passeggiate nella natura, associate a una riduzione dei pensieri ruminativi e dello stress
attività creative (musica, scrittura, calligrafia), capaci di ridurre i livelli di cortisolo
interazioni sociali di qualità, che favoriscono emozioni positive e senso di connessione
Queste esperienze aiutano il cervello a uscire dalla modalità “allerta” e a recuperare davvero.
Perché scrollare o guardare la TV non basta
Molte persone utilizzano il tempo libero per attività automatiche come:
scrolling sui social
televisione passiva
La ricerca mostra che, sebbene siano molto diffuse, queste attività vengono spesso percepite come le meno soddisfacenti e lasciano una sensazione di stanchezza mentale.
Il motivo è semplice: non richiedono presenza, immersione o coinvolgimento reale. Il cervello resta parzialmente attivo, ma non si rigenera.
Riposare bene richiede intenzionalità
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla ricerca è che il riposo efficace va pianificato, proprio come qualsiasi altra attività importante.
Programmare momenti di recupero attivo:
riduce ansia e stress
migliora l’umore
favorisce il benessere nel medio periodo
Seguire un programma, più che l’umore del momento, aiuta a evitare di finire in cicli di stanchezza e inattività.
Idee pratiche di recupero durante le feste
Ecco alcuni esempi semplici e realistici:
una passeggiata dopo un pomeriggio di shopping
leggere in un ambiente tranquillo
fare movimento leggero o stretching
dedicarsi a un hobby creativo
stare con gli altri facendo qualcosa, non solo seduti
Non servono grandi spazi di tempo: anche brevi momenti intenzionali fanno la differenza.
Il senso di colpa del riposo (e come gestirlo)
Molte persone provano senso di colpa quando si riposano, soprattutto durante periodi in cui “ci sarebbe sempre qualcosa da fare”. Questo fenomeno, noto come leisure guilt, può ridurre i benefici del tempo libero.
Durante le feste, le aspettative elevate rendono questo senso di colpa ancora più presente.
Tre strategie utili:
Abbassare le aspettative: Non tutto deve essere perfetto: meno compiti inutili = più energia.
Scegliere attività immersive: Attività che assorbono l’attenzione (camminare, giocare, creare) rigenerano più dello stare passivi.
Accettare le emozioni: Accettare il senso di colpa, invece di combatterlo, riduce il carico emotivo.
Il vero riposo delle feste
Il riposo non è pigrizia mascherata. È una necessità biologica, soprattutto in periodi intensi come il Natale.
Con piccoli aggiustamenti e scelte più intenzionali, le feste possono diventare non solo un momento di pausa apparente, ma una reale occasione di rigenerazione fisica e mentale.
BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.
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