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LO SHOPPING NATALIZIO “DIROTTA” IL TUO CERVELLO? ECCO COSA PUOI FARE

A dicembre capita spesso di perdere un po’ il controllo quando si parla di acquisti e shopping. Tra luci, musica, offerte e atmosfera natalizia, anche chi di solito è prudente finisce per spendere più del previsto.

Non è solo una questione di forza di volontà. È il tuo cervello che sta funzionando esattamente come è stato progettato per funzionare.

Durante il periodo natalizio, infatti, molte persone cercano negli acquisti un modo per compensare stanchezza, stress e malinconia invernale. Regalare – e regalarsi – qualcosa attiva circuiti cerebrali legati al piacere e alla ricompensa, dandoci una sensazione momentanea di benessere.

I dati lo confermano: nel Regno Unito, ad esempio, le persone spendono in media circa 700 sterline in più nel periodo natalizio. Le vendite di beni come abbigliamento, tecnologia, cosmetici, cibo e alcol aumentano a dicembre dal 15% fino anche al 100%.


A dicembre capita spesso di perdere un po’ il controllo quando si parla di acquisti. Tra luci, musica, offerte e atmosfera natalizia, anche chi di solito è prudente finisce per spendere più del previsto. Non è solo una questione di forza di volontà...
Lo shopping natalizio “dirotta” il tuo cervello? Ecco cosa puoi fare

Perché a Natale compriamo di più (e più impulsivamente)

Gran parte delle decisioni di acquisto natalizie è inconscia ed emotiva.

Il nostro cervello è fortemente orientato all’appartenenza sociale. Nei nostri antenati, far parte del gruppo era una questione di sopravvivenza. Oggi questo meccanismo si riattiva quando vediamo gli altri comprare, regalare e “festeggiare”: inconsciamente sentiamo il bisogno di fare lo stesso, per non restare esclusi.

Anche il desiderio di novità ha radici evolutive. Oggetti nuovi e informazioni nuove ci danno l’illusione di ridurre l’incertezza sul futuro. Ecco perché un prodotto presentato come “l’ultimo”, “il più nuovo” o “imperdibile” diventa così attraente.

A tutto questo si aggiunge il ruolo dei neurotrasmettitori:

  • dopamina, che aumenta motivazione e impulsività verso la ricompensa

  • ossitocina, che rafforza il senso di connessione e appartenenza

  • cortisolo, che sale quando temiamo di “perderci qualcosa”

Le pubblicità natalizie sfruttano perfettamente questi meccanismi. Studi di eye-tracking hanno mostrato che storie emozionanti, personaggi famosi o immagini tenere catturano la nostra attenzione e ci distraggono dai nostri obiettivi a lungo termine, come risparmiare o fare scelte più ponderate.


Perché a Natale la forza di volontà sembra sparire

Per anni si è pensato che l’autocontrollo fosse una dote stabile. Il famoso “test del marshmallow” degli anni ’70 suggeriva che chi riusciva a rimandare una gratificazione da bambino avrebbe avuto più disciplina da adulto.

Studi più recenti hanno però mostrato che il contesto conta moltissimo. Stress familiare, difficoltà economiche, stanchezza e preoccupazioni riducono la nostra capacità di rimandare le gratificazioni.

E il Natale è il periodo perfetto per questo “sovraccarico”: pensieri, impegni, freddo, poco sonno, tante persone per cui comprare regali.

Tutto ciò affatica la corteccia prefrontale, la parte del cervello che ci aiuta a pianificare e a tenere a mente gli obiettivi a lungo termine. Quando questa zona è stanca, il sistema di ricompensa prende il sopravvento e le decisioni diventano più rapide e impulsive.


Come allenare il cervello a Natale

La buona notizia è che la forza di volontà si può allenare.

Il primo passo è la consapevolezza: notare quando stiamo agendo d’impulso. Puoi iniziare chiedendoti:

  • Sto acquistando perché mi serve davvero?

  • Sto pensando in modo impulsivo o riflessivo?

Anche piccole strategie aiutano:

  • fare una lista prima di uscire

  • stabilire un budget

  • prendersi una pausa prima di acquistare qualcosa di non previsto

Attività che “rallentano” la mente rafforzano la corteccia prefrontale: leggere, meditare, risolvere enigmi, giocare a scacchi o semplicemente fare una passeggiata aiutano il cervello a tornare in equilibrio.

Se riesci a fare scelte più consapevoli oggi, il tuo io futuro ti ringrazierà.E potrai vivere il Natale con più serenità, meno stress e più vero piacere.

BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.

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  • Calderone A et Al. Neurobiological Changes Induced by Mindfulness and Meditation: A Systematic Review. Biomedicines, 2024, DOI: 10.3390/biomedicines12112613

  • Friedman NP et Al. The role of prefrontal cortex in cognitive control and executive function. Neuropsychopharmacology, 2022, DOI: 10.1038/s41386-021-01132-0

  • Gollwitzer P. M. et Al. Implementation intentions and goal achievement: A meta-analysis of effects and processes. Advances in experimental social psychology, 2006, DOI: 10.1016/S0065-2601(06)38002-1

  • Hofmann W et Al. Impulse and Self-Control From a Dual-Systems Perspective. Perspect Psychol Sci, 2009, DOI: 10.1111/j.1745-6924.2009.01116.x

  • Monosov I.E. Curiosity: primate neural circuits for novelty and information seeking. Nat. Rev. Neurosci, 2024, DOI: 10.1038/s41583-023-00784-9

  • Watts T et AL. Revisiting the Marshmallow Test: A Conceptual Replication Investigating Links Between Early Delay of Gratification and Later Outcomes. Psychological Science, 2018, DOI: 10.1177/0956797618761661


Esercizio fisico BeLONGEVITY

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