top of page

MUOVERSI A NATALE: PERCHÉ ANCHE POCO ESERCIZIO FA UNA GRANDE DIFFERENZA

Durante le feste natalizie le abitudini quotidiane cambiano: i pasti diventano più abbondanti e frequenti, le occasioni conviviali aumentano, gli orari si fanno meno regolari.

È normale. Fa parte del Natale.

Proprio per questo, però, il movimento assume un ruolo ancora più importante. Non come strumento di punizione o di “recupero”, ma come alleato fisiologico che aiuta il corpo a gestire meglio un periodo più ricco dal punto di vista alimentare e sociale.

La scienza ci mostra che anche piccole quantità di attività fisica, se mantenute con continuità, hanno un impatto significativo sulla salute.


Cosa dice la scienza: poco, ma fatto spesso

Negli ultimi anni numerosi studi hanno dimostrato che la frequenza del movimento conta più della durata o dell’intensità.

Brevi momenti di attività fisica distribuiti nella giornata – ciò che viene definito Exercise Snacking – sono associati a:

  • miglior controllo glicemico

  • maggiore sensibilità insulinica

  • riduzione del rischio cardiovascolare

  • benefici su umore e funzione cerebrale

Anche 5–10 minuti di movimento, ripetuti più volte al giorno, producono effetti misurabili. Questo rende l’esercizio accessibile anche nei periodi in cui il tempo e la routine sembrano venire meno, come durante le feste.


Durante le feste natalizie le abitudini quotidiane cambiano: i pasti diventano più abbondanti e frequenti, le occasioni conviviali aumentano, gli orari si fanno meno regolari. È normale. Fa parte del Natale. Proprio per questo, però, il movimento assume un ruolo ancora più importante...
Muoversi a natale: perché anche poco esercizio fa una grande differenza

Più si mangia, più il movimento diventa utile

Durante il Natale l’introito energetico tende ad aumentare. In questo contesto, muoversi aiuta il corpo a regolare meglio i processi metabolici, favorendo:

  • l’utilizzo del glucosio

  • una digestione più efficiente

  • una minore sensazione di pesantezza

Studi mostrano che attività leggere svolte prima o dopo i pasti, come una camminata, riducono i picchi glicemici e migliorano la risposta metabolica nelle ore successive.


L’esercizio non serve solo a compensare

Un altro aspetto importante da ricordare è che l’attività fisica non serve solo a bilanciare l’alimentazione.

Muoversi regolarmente contribuisce anche a:

  • mantenere la massa muscolare

  • sostenere il metabolismo

  • migliorare l’umore e ridurre lo stress

  • proteggere le funzioni cognitive

Benefici particolarmente preziosi durante le feste, quando sedentarietà e stanchezza mentale tendono ad aumentare.

La ricerca sulla longevità evidenzia come il mantenimento della forza muscolare sia uno dei fattori più importanti per la salute a lungo termine.

Non servono allenamenti complessi o strutture particolari.

L’obiettivo non è “allenarsi meglio”, ma continuare a dare al corpo uno stimolo regolare.


Cosa funziona davvero a Natale (consigli applicabili)

Durante le feste, ciò che funziona davvero è un approccio semplice e flessibile:

  • Camminare ogni giorno, soprattutto dopo i pasti

  • Spezzare i lunghi periodi seduti

  • Brevi sessioni di movimento a casa, anche di 10–15 minuti

  • Mobilità e stretching

  • Movimento spontaneo, giochi dinamici, attività in famiglia

Il messaggio chiave resta uno:

Meglio poco e spesso che niente o tutto.

Il movimento come parte del Natale

A Natale si mangia di più, si sta di più a tavola e ci si muove meno. È proprio in questo contesto che il movimento diventa un gesto di cura, non un obbligo.

Continuare a muoversi, anche in modo semplice, aiuta a vivere le feste con più energia, leggerezza e benessere.

Non serve fare di più. Serve non smettere di muoversi, soprattutto quando il corpo ne ha più bisogno.

BeLONGEVITY nasce per aiutare concretamente tutti a conoscere ed applicare queste straordinarie informazioni della scienza.

  • Ekelund U et Al. Dose-response associations between accelerometry measured physical activity and sedentary time and all cause mortality: systematic review and harmonised meta-analysis. BMJ, 2019, DOI: 10.1136/bmj.l4570

  • Lear SA et AL. The effect of physical activity on mortality and cardiovascular disease in 130 000 people from 17 high-income, middle-income, and low-income countries: the PURE study. Lancet, 2017, DOI: 10.1016/S0140-6736(17)31634-3

  • Piercy KL et Al. The Physical Activity Guidelines for Americans. JAMA, 2018, DOI: 10.1001/jama.2018.14854

  • Stamatakis E et AL. Association of wearable device-measured vigorous intermittent lifestyle physical activity with mortality. Nat Med, 2022, DOI: 10.1038/s41591-022-02100-x

  • Westcott WL. Resistance training is medicine: effects of strength training on health. Curr Sports Med Rep, 2012, DOI: 10.1249/JSR.0b013e31825dabb8


Esercizio fisico BeLONGEVITY

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page